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Il Progresso
Attualmente la disponibilità di perle coltivate rispetto a quelle naturali è nettamente superiore, ma l’importanza storica della perla naturale ha fondato la base per la successiva conoscenza di tutti gli altri tipi di perle presenti attualmente. Questo capitolo verte a far comprendere quanto importante sia stata storicamente la perla naturale a cominciare dal primo millennio a.C. grazie alle popolazioni dell’Estremo Oriente le quali proliferavano grazie agli enormi banchi perliferi cresciuti nelle acque del Golfo Persico, Mar Rosso ed Oceano Indiano. Grande sviluppo e distribuzione ebbero le perle naturali durante gli anni d’oro di Alessandro Magno, il quale nell’arco di 13 anni, dal 336 al 323 a.C., conquistò quasi tutto il mondo civilizzato. Le perle furono accolte con grande entusiasmo dai popoli mediterranei, quelli orientali, nel frattempo, ne approfittarono per arricchirsi enormemente. Grazie all’opera di Alessandro, le rotte commerciali dell’Oriente per la prima volta si mescolarono con quelle occidentali. Nascevano le cosiddette vie della seta da e verso la Cina. I sovrani cinesi amavano adornarsi con perle naturali, proprio come quelli Romani. Infatti dal I secolo a.C. l’aumentare del potere dell’Impero Romano andò di pari passo con l’inestinguibile desiderio di possesso nei confronti delle perle. Si narra che Giulio Cesare decise di invadere la Bretagna proprio perché convinto dell’esistenza di grossi banchi perliferi. Né la caduta dell’Impero Romano, né il consolidarsi di nuove forme di egemonia furono capaci di far sentire una qualche forma di crisi al mondo delle perle. Costantinopoli – l’odierna Istanbul – divenne in quel tempo, verso il 650, la capitale culturale del mondo. Le perle ricoprivano un ruolo di primo piano. Le popolazioni europee conobbero le perle attraverso una serie di scambi commerciali con i Bizantini. Proprio in quegli anni ebbe inizio un lento declino in tutta Europa che portò molti dei regnanti a cedere alla Chiesa parte dei propri tesori in perle sperando in una sorte migliore. In quel periodo, tutta la ricchezza, precedentemente accumulata, fu perduta.
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